In seguito a scioperi viene proclamato lo stato d’emergenza in Ecuador
Nella provincia di Napo, circa 120 chilometri a sud di Quito, capitale dell’Ecuador, la situazione si è riscaldata a tal punto che il governo ha proclamato lo stato d’emergenza. Gli scorsi giorni lo sciopero e le proteste dei lavoratori contro i due oleodotti della zona, uno statale e l’altro privato, aveva causato il blocco dei medesimi, e tutto oggi tali oleodotti sono ancora fermi. Con la proclamazione dello stato d’emergenza i militari sono ora gli unici padroni della situazione nella provincia di Napo. La governatrice della provincia Gina San Miguel che aveva partecipato alle proteste è stata arrestata e, secondo fonti dei manifestanti, due radio locali sono state chiuse.


