Il 25 novembre Cindy Sheehan e’ tornata a Crawford, a poca distanza dal ranch dove il presidente Bush trascorre le festivita’ del Ringraziamento. Il campo dei dimostranti contro la guerra sorge su un acro di terreno privato messo a disposizione dal proprietario che simpatizza con la protesta. Giovedi’ scorso, il giorno del Ringraziamento, gli oltre cento dimostranti hanno consumato un pranzo iracheno tradizionale (salmone, lenticchie e riso con mandorle) al posto del tacchino che si usa mangiare in questo giorno negli Usa, con l’intenzione di attirare l’attenzione dei media presenti sui civili uccisi in Iraq. Piu’ di 2.100 soldati americani sono ormai deceduti dall’inizio della guerra nel marzo 2003. Cindy Sheehan ha inviato quello stesso giovedi’ 24 novembre la seguente lettera aperta al presidente statunitense George W. Bush. Cindy Sheehan ha perso il figlio Casey in Iraq; per tutto il mese di agosto e’ stata accampata a Crawford, fuori dal ranch in cui George Bush stava trascorrendo le vacanze, con l’intenzione di parlargli per chiedergli conto della morte di suo figlio. Intorno alla sua figura e alla sua testimonianza si e’ risvegliato negli Stati Uniti un ampio movimento contro la guerra