Ricucci a Regina Coeli, indagato anche un colonnello della Gdf
Ricucci sarà interrogato domani, giovedì 20 aprile. Ricucci era intercettato da dicembre 2005. Arrestati, oltre a lui, Luigi Leccese, Vincenzo Tavano e Tommaso Di Lernia. “I medicinali sono scaduti. Curati”. E ancora: “sta arrivando il medico con gli infermieri”. Questo il frasario in codice usato da Vincenzo Tavano, ritenuto dalla Procura di Roma collegamento tra Ricucci e il finanziere del Nucleo valutario della Guardia di Finanza Luigi Leccese, per avvertire l’immobiliarista delle indagini sul suo conto. il gip Orlando Villoni rileva che “sussistono concreti elementi per ritenere rilevante ed attuale il pericolo che gli stessi, se lasciati liberi, possano commettere ulteriori delitti della stessa specie di quelli per i quali si procede, anche perché le indagini in corso appaiono lungi dall’essere concluse”
Poi si è saputo che c’è un altro indagato nell’inchiesta, il tenente colonnello della guardia di finanza Antonio Carano, fino allo scorso novembre responsabile del nucleo speciale di polizia valutaria, delegata alle indagini proprio della vicenda Rcs. Si ipotizzano i reati di concorso in violazione di segreto di ufficio e accesso abusivo al sistema informatico.
Con Ricucci, e dopo Fiorani, potrebbe aprirsi una nuova fase nelle inchieste sulla finanza italiana… cosa si nasconde dietro “i furbetti del quartierino”? Gli intrecci della finanza e della politica italiana non sono mai stati un segreto, ma fino a che punto questi intrecci siano marci bisogna ancora scoprirlo. Antonio Di Pietro già accusa una tangentopoli 2. Dopo la scorsa tangentopoli ben poco si è fatto per “pulire” la politica, l’economia e preservare legalmente i cittadini dalle “truffe legalizzate”. E quello di Ricucci potrebbe essere un nuovo caso Chiesa.


