Il parlamento Usa mette in pericolo la democrazia su internet
Il parlamento Usa si prepara a varare il “Communication Opportunità Promotion and Enhacement Act of 2006” : andiamo dei dettagli. In internet ci sono da un lato i giganti delle telecomunicazioni quali AT&T e Verizon e compagnie via cavo come Comcast, le quali portano internet dentro le case, dall’altro ci sono i providers, alcuni grandi come Yahoo, Google e Amazon ma anche grossi servizi finanziari, come Bank of America e Citigroup, i quali mettono in internet i loro contenuti: ma tra questi il maggior numero è costituito dai piccoli providers come piccoli blog, siti di associazioni culturali o politiche, piccole attività. Finora la regola era che chiunque metteva i propri contenuti sui cavi internet aveva diritto allo stesso trattamento degli altri. Se invece passa la nuova normativa i providers che pagano di più avranno diritto a maggiore velocità e più banda su internet mentre chi paga di meno avrà meno vantaggi: con ovvie conseguenze sulla democrazia di internet. I grandi gruppi che forniscono le infrastrutture internet giustificano la normativa con i costi che devono sostenere per gestire le reti: argomentazione che in realtà fa acqua da tutte le parti visto gli enormi profitti che traggono dalle reti. Potrebbe essere una speranza il fatto che tutti i piccoli providers si potrebbero unire per far sentire la loro voce al congresso ma il congresso americano non è abituato ad ascoltare la voce dei piccoli. Resta sempre la speranza che i grossi providers si uniscano contro questa normativa: infatti i grandi servizi finanziari che già spendono miliardi in altri campi non vedono perché ne devono spenderne degli altri per pagare le condutture ad un accesso ad internet che hanno già. Per questo i giganti che gestiscono le reti internet stanno facendo sui grossi providers opera di convincimento usando i seguenti argomenti: Il primo è quello di esporre i maggiori vantaggi che godrebbero sugli alti il secondo è quello che tali grossi providers potrebbero scaricare la maggior parte dei costi sui loro utenti: questa opera di convincimento riuscirà ? qui è in gioco l’ultimo spazio di libera informazione rimasta; INTERNET.


