Oaxaca: ad un anno dalla repressione la società civile torna in piazza
Ad un anno dalla repressione delle proteste nello stato messicano di Oaxaca, proteste guidate dai docenti scolastici e coordinate dall’Assemblea Popular de los Pueblo de Oaxaca (APPO), la società civile torna di nuovo nelle piazze. Le motivazioni sono le stesse che hanno tenuto i militanti dell’APPO in piazza dal maggio all’ottobre del 2006: la richiesta di dimissioni del governatore dello stato Ulises Ruiz, accusato di aver vinto le elezioni grazie a brogli e di usare metodi di governo degni di uno stato di polizia. Inoltre si chiede che tutti gli arrestati durante le violente repressioni siano liberati. Secondo organizzazioni per i diritti umani durante la repressione dello scorso anno le forze dell’ordine si sono rese colpevoli di gravissimi abusi quali esecusioni extragiudiziare e gravi limitazione delle libertà individuali e di espressione politica.


