VIA DALL’IRAQ SUBITO!
SABATO 6 MAGGIO, ORE 15
PRESIDIO IN PIAZZA CORDUSIO, Milano e in contemporanea a molte altre città nel mondo.
L’ennesimo attentato in Iraq, che pochi giorni fa invece che iracheni ha ucciso dei militari italiani e un rumeno, è l’ultima conseguenza di un’invasione criminale che continua a mietere vittime. Non dobbiamo dimenticare che i soldati italiani non sono in Iraq per mantenere la pace o ricostruire il paese, ma partecipano a una guerra illegale, al servizio di interessi molto lontani da quelli dichiarati e sostengono il terrorismo di stato di Bush. Ora la guerra rischia di estendersi all’Iran, contro cui gli Stati uniti non escludono l’uso di armi nucleari.
Un attacco del genere innescherebbe una spirale ancora più tragica e spaventosa della scia di stragi e attentati degli ultimi anni. Come per le armi di distruzione di massa (mai trovate in Iraq, ma utilizzate per giustificare la guerra), di cui gli Stati Uniti possiedono un nutrito arsenale, ci si muove in base a una logica arrogante e ipocrita, per cui Stati Uniti, Israele e vari paesi europei possono ampliare i propri arsenali nucleari, ma l’Iran no.
A questa logica perversa si può rispondere solo imboccando una direzione opposta, con l’obiettivo finale del disarmo nucleare globale e dell’eliminazione degli ordigni e degli arsenali nucleari.
Il primo passo è semplice e urgente: ritiro immediato delle truppe dall’Iraq e ferma opposizione alla possibilità di un attacco contro l’Iran.
L’invito al presidio è esteso a tutte quelle forze socialii ed individui che sono contro la guerra.
PARTITO UMANISTA


