Altro record berlusconiano: l’Italia al 79simo posto nel mondo per la libertà d’informazione
Gli effetti del governo Berlusconi si fanno ancora sentire: come ogni anno l’associazione per la libertà Freedom House ha pubblicato, insieme ad altre Ong per la libertà , il suo rapporto all’ONU sull’informazione nel mondo, esaminando situazioni diverse tra le quali anche Cuba ed Iran. Se in tale rapporto l’Italia l’anno scorso risultava al 77simo posto nel mondo quest’ anno il nostro paese è sceso ben al 79simo posto. E’ vero che nel nostro paese già prima di Berlusconi la situazione non era molto allegra con il controllo politico abbastanza marcato sull’informazione ma è anche vero che con l’era del Cavaliere la situazione è ulteriormente peggiorata. Nel suo rapporto sull’Italia Freedom House ha apertamente citato la concentrazione dei mezzi d’informazione nelle mani di un solo gruppo il cui leader era anche presidente del consiglio, che aveva quindi anche il controllo politico sulla Rai, il fatto che giornalisti cacciati dalla Rai direttamente da Berlusconi non sono state reintegrate e il controllo politico della Rai, fenomeno che Berlusconi non ha certo creato ma che comunque ha contribuito ad aggravare. Si spera che il nuovo governo in Italia ponga rimedio a questa situazione.


