Ordine di arresto in Messico per ex-presidente Echeverrìa

Luis Echeverrìa, presidente della repubblica messicana nel periodo 1970-1976, ha ricevuto l’ordine di arresto con l’accusa di genocidio. Echeverrìa, come gli ex-presidenti Diaz Ordaz (1964-1970) e Lopez Portillo (1976-1982), appartenenti come lui al Partido revolucionario istitucional, è accusato di essere responsabile della guerra sporca condotta nel paese dalla fine degli anni 60 fino agli inizi degli anni 80 contro i movimenti studenteschi e sociali di sinistra e di essere implicato nella strage a Plaza de las Tres Culturas, ossia nella repressione violenta della protesta degli studenti messicani. Echeverrìa, come gli altri due ex-presidenti, potrebbe venir chiamato a rispondere di seri crimini come l’istituzione di campi di concentramento, massacri, torture e sparizioni, contro persone che si erano organizzate per chiedere una maggiore partecipazione democratica. Dopo tanti anni di silenzi e omerta finalmente si cominciano ad ammettere le responsabilità politiche sui crimini avvenuti in quegli anni


