In uno studio fatto in America emerge che l’era della deterrenza nucleare è finita
E’ finito l’antico equilibrio del terrore che, fin dagli anni cinquanta, rendeva impossibile alle due superpotenze dell’epoca, Stati Uniti ed Unione Sovietica, usare per prime l’arma atomica, poichè ciò avrebbe provocato la distruzione di entrambe. Questo emerge dalle analisi di due studiosi americani, Keir Lieber e Daryl Press. Secondo loro, mentre gli Stati Uniti, per armamento e capacità d’attacco, si sono notevolmente sviluppati, la Russia e la Cina, i due nuovi avversari americani, sono rimasti al palo. Secondo varie simulazioni al computer, che vedevano la Cina e la Russia nelle migliori condizioni mentre supponevano gli Stati Uniti nelle peggiori, questi ultimi potrebbero benissimo attuare la politica del “primo colpo” – first strike – senza temere rappresaglie.


